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AMANITA CROCEA (Quélet) Singer
Nome corrente: Amanita crocea (Quél.) Singer
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L'Amanita crocea è una specie non molto comune, presente nei boschi di conifere e latifoglie
(soprattutto Quercus e Castanea), spesso vicino ai tronchi, nel muschio, dall'estate all'autunno. Il cappello, 5-10 cm, è campanulato-conico, poi disteso o
appianato con un umbone convesso, glabro,
vischioso per l'umidità, senza resti del velo generale, striato al margine, di colore arancio vivo, arancio
pallido o ocra aranciato, più pallido all'orlo. Le lamelle sono libere, fitte e sottili, di colore bianco
poi
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sfumate di crema, con lamellule.
Il gambo, 7-14 cm di altezza, è slanciato, fragile, attenuato in alto, senza anello, decorato da minute scaglie concolori al
cappello o grigiastre (bianche nella var. subnudipes) disposte a zig-zag su sfondo bianco;
la volva è membranacea, sottile, inguainante, libera all'orlo dove è laciniata, di
colore bianco esternamente e ocraceo chiaro internamente. La carne è poco
abbondante, tenera, di colore bianco o bianco ocraceo. Le spore sono globose, non amiloidi, 8-11 x 8-11 micron (foto).
L'Amanita crocea è un buon commestibile (deve essere ben cotta) nonostante la carne esigua e tenera; l'assenza di anello,
la volva sottile e inguainante, il colore aranciato, la rendono di facile determinazione.
Le Amanita facenti parte del gruppo vaginatae sono spesso difficilmente delimitabili e ancora oggetto di studi.
Osservazioni sulle raccolte fotografate
Tutte le raccolte sono state determinate tramite l'esame macroscopico vista la facilità di riconoscimento; è disponibile
l'exsiccata della raccolta di foto 2, la stessa di cui ho fotografato le spore visibili nella sezione di microscopia.
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