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ASTRAEUS HYGROMETRICUS (Pers.) Morgan
Nome corrente: Astraeus hygrometricus (Pers.) Morgan
L'Astraeus hygrometricus è un fungo molto comune nei boschi, nei tratti nudi di terreno di varie
tipologie, singolo o a gruppetti, dalla primavera all'autunno. Il carpoforo, di 8 cm circa, è dapprima chiuso in un
basidiocarpo sessile, composto da un peridio a quattro strati, di cui tre formanti l'esoperidio, e una gleba;
l'endoperidio è circa 3-5 cm di diametro, di colore grigio metallico marmorizzato, sottile e fragile, a maturità
si buca all'apice per la fuoriuscita delle spore. La gleba è da bianca a bruno-nerastra a maturità. L'esoperidio
è di forma stellata, con 6-10 lacinie appuntite e revolute, a superficie interna bruno scura e areolata, più chiara
negli esemplari giovani, esternamente di colore grigio scuro; le lacinie si distendono con l'umidità e si chiudono
con il tempo secco: il nome deriva infatti da questo suo curioso
comportamento.
L'Astraeus hygrometricus è senza valore di commestibilità; è frequente trovarlo staccato dal terreno a
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causa dell'apertura/chiusura delle lacinie che causano gli spostamenti.
Osservazioni sulle raccolte fotografate
Tutte le raccolte illustrate sono state determinate dall'osservazione macroscopica, sufficiente a confermare la specie con certezza.
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