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CALOCERA VISCOSA (Pers.: Fr.) Fries
Nome corrente: Calocera viscosa (Pers.) Fr.
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La Calocera viscosa è un fungo piuttosto comune delle peccete alpine; cresce in estate-autunno nei boschi di conifere con
una certa predilezione per l'abete rosso, su ceppi o resti legnosi anche interrati. Il carpoforo possiede una forma
coralloide o a clava, con un altezza di circa 5-10 cm, più o meno ramificato, con le estremità dei rami che si suddividono a circa
due terzi della lunghezza in due-tre piccoli rametti appuntiti, di colore giallo-oro, giallo-cromo, giallo-tuorlo, molto vivace;
la base è unica, radicante e
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profondamente infissa nel substrato di crescita. La superficie imeniale si trova sui rami di cui
ne occupa circa la metà. La carne è elastica, tenace, gelatinosa, dura da secca, di colore giallo.
La Calocera viscosa è velenosa; può essere confusa con alcune specie del genere Ramaria che sono però terricole,
non hanno la carne gelatinoso-elastica e possiedono ramificazioni di tipo coralloide. Calocera cornea invece, più rara,
ha dimensioni minori (1 cm), è costituita da un unico rametto a punta (o a due punte finali) e cresce su latifoglia, anche
in habitat mediterraneo.
Osservazioni sulle raccolte fotografate
Tutte le raccolte sono state determinate macroscopicamente.
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