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CLAVULINA CRISTATA (Holmsk.: Fr.) Schroeter
Nome corrente: Clavulina coralloides (L.) J. Schrot.
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La Clavulina cristata è un fungo molto comune, cresce nei boschi di conifere
e latifoglie a gruppetti, in autunno, fino ai primi freddi invernali. Il carpoforo , 3-8 cm di altezza, è coralloide, a forma di cavolfiore,
composto da uno o più tronchi alla base che si diramano in una serie di rametti più o meno numerosi,
tipicamente appiattiti e palmati all'apice dove sono presenti appendici più o meno appuntite, fragili,
di colore bianco puro poi
leggermente ocra con la vecchiaia, con la superficie liscia o
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leggermente rugosa. La carne è tenace
ma presto molliccia, di colore bianca, con odore non significativo. Le spore sono globose o
subglobose, lisce, e misurano 7.5-8.5 (9) x 6.5-8 micron (foto);
i basidi sono in maggioranza bisporici.
La Clavulina cristata è senza valore di commestibilità; può essere confusa
con Clavulina cinerea se parassitata da un fungo che le fa assumere colori grigio-grigio violetti.
Osservazioni sulle raccolte fotografate
La raccolta 1 (foto 1) e
la raccolta 2 (foto 2) sono state determinate tramite analisi macro- e microscopica; l'exsiccata è
disponibile.
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