|
|

CLITOCYBE PHAEOPHTHALMA (Persoon) Kuyper
Nome corrente: Clitocybe phaeophthalma (Persoon) Kuyper
|
La Clitocybe phaeophthalma cresce nei boschi di latifoglie e conifere in autunno.
Il cappello, 2-5 cm, è convesso, poi appiattito o ombelicato, con il margine involuto, poi dritto, igrofano, striato
per trasparenza, spesso irregolare, di colore crema sporco, grigio-beige, talora con una sfumatura rosata, più scuro al centro e
biancastro con il tempo secco, liscio e glabro con minutissime fibrille sericee.
Le lamelle sono decorrenti, spaziate, di colore
bianco-crema, talvolta sfumate di rosa, con il filo |
|
concolore. Il gambo, alto 2-5 cm,
è cilindrico o attenuato alla base, concolore al cappello, liscio, con fini fibrille
longitudinali e la base ricoperta da feltro miceliare bianco. La carne è biancastra, con un forte
odore sgradevole definito da alcuni autori come di "pollaio".
La Clitocybe phaeophthalma è velenosa; tra le Clitocybe bianche tossiche si distingue facilmente per il suo odore tipico.
Osservazioni sulle raccolte fotografate
La raccolta 1 (foto 1) è stata determinata solo tramite esame macroscopico.
La raccolta 2 (foto 2) è stata confermata anche dall'analisi microscopica.
|