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| HELVELLA ATRA J. Koenig Nome corrente: Helvella atra J. Koenig foto); gli aschi sono cilindrici e misurano fino a 200-250 micron mentre le parafisi sono più corte, 100-180 micron, sottili, con l'apice dilatato fino a 7-10 micron (foto). L'Helvella atra va considerata non commestibile come tutte le Helvella per la possibile tossicità. Helvella pezizoides è molto simile, possiede però la superficie inferiore della mitra feltrata, di colore rossiccio-brunastro, il margine della stessa rialzato per cui essa assume spesso la forma di una coppa, e spore 16-20 x 10-12 micron; Helvella lacunosa possiede un gambo profondamente solcato-cavernoso di colore bianco; Helvella spadicea ha gambo liscio, biancastro; Helvella ephippium ha una mitra il più delle volte cupolata come H. pezizoides e colori più chiari, bruno-grigiastri. Osservazioni sulle raccolte fotografate Entrambe le raccolte, comunque abbastanza tipiche, sono state confermate anche dal quadro microscopico; l'exsiccata è disponibile. |