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HELVELLA LACUNOSA Afz.: Fr.
Nome corrente: Helvella lacunosa Afz.: Fr.
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L'Helvella lacunosa è un ascomicete che cresce nei boschi di latifoglie e aghifoglie,
ai margini dei sentieri, solitaria a o gruppetti, dall’estate fino ai primi freddi dell’inverno. Il carpoforo è costituito da
una mitra fertile e un gambo che la sorregge. La mitra, larga 2-4 cm, è costituita da più lobi i cui lembi si spingono verso
l’esterno, in maniera più o meno irregolare, e le cui estremità spesso si avvicinano fino a toccarsi creando delle forme simili
a una sella di cavallo, con la superficie superiore (fertile)
liscia, finemente vellutata, di colore bruno scuro, seppia o nerastro, più scuro con il tempo umido, e quella inferiore,
sempre liscia, di colore grigiastro. Il gambo, alto 5-8 cm, è cilindrico,
con costolature grosse ed evidenti che si allargano in alveoli (cavità) di varie dimensioni,
cavernoso esternamente e internamente, di colore variabile dal biancastro crema con macchie giallastre alla base,
al bruno-grigio o grigio nerastro concolore alla mitra. La carne è elastica, fragile, bianco-grigiastra. Le spore sono
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elissoidali, lisce, 17-21 x 11-14 micron (foto); gli aschi sono cilindrici e
lunghi fino a 300 micron mentre
le parafisi, che arrivano anche a 200 micron o più, sono sottili, dilatate all'apice fino a 7-8 micron (foto).
L'Helvella lacunosa è velenosa; recenti studi hanno dimostrato che contiene sostanza tossiche responsabili della sindrome
giromitrica. Helvella juniperi è pressochè identica macroscopicamente, cresce nei litorali sabbiosi o nella pinete marine
in presenza di cespugli di ginepro (ma non sembra essere esclusiva di questa essenza); possiede spore con forma e dimensioni
diverse e una diversa struttura dell'excipulum.
Osservazioni sulle raccolte fotografate
Tutte le raccolte sono state determinate macroscopicamente e confermate dalla microscopia; l'exsiccata è disponibile.
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