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INOCYBE ASTEROSPORA Quél.
Nome corrente: Inocybe asterospora Quél.

L'Inocybe asterospora è un fungo abbastanza comune, cresce nell'erba sotto latifoglia (soprattutto Quercus), raramente aghifoglia, su terreno calcareo, a piccoli gruppi o solitaria, in autunno-inverno. Il cappello, 3-7 cm, è conico convesso poi aperto e disteso con umbone centrale attorniato da una depressione caratteristica, liscio al centro, fibrilloso-lacerato radialmente, rimoso, sempre più verso il margine, di colore bruno-rossastro o bruno-ocra, biancastro-beige pallido sotto le striature. Le lamelle sono annesso-attenuate, fitte, grigio crema chiaro nel giovane, fino al bruno nei vecchi esemplari, con il filo diritto. Il gambo è cilindrico con un bulbo basale biancastro, spesso, largo e ben definito, marginato, spesso schiacciato, largo fino a 2 cm, di bruno chiaro, rossastro pallido o carnicino nella parte superiore, scuro in quella inferiore ricoperta da fioccosità biancastre, meno pruinoso dalla metà verso il basso. La carne è biancastra nel cappello, più o meno bruna nel gambo e biancastra nel bulbo, con odore di terra o spermatico. Le spore hanno un aspetto stellato, con lunghe protuberanza gibbose, e misurano (9) 10-12 (12.5) x 8.5-10 micron (foto); i cheilocistidi misurano 40-65 x 16-22 micron, con la parete spessa 2.5-3 micron (foto); i pleurocistidi sono simili; i caulocistidi arrivano fino alla base del gambo (foto).

 
L'Inocybe asterospora è velenosa; è abbastanza riconoscibile nel suo genere per il disegno del cappello caratteristico e per la presenza del largo bulbo appiattito alla base del gambo.

Osservazioni sulle raccolte fotografate
Eccetto la raccolta 1 (foto 1), comunque macroscopicamente abbastanza tipica, tutte le altre raccolte sono state confermate dalla microscopia effettuata; è disponibile l'exsiccata della raccolta 2 (foto 2) e della raccolta 3 (foto 3).