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PEZIZA BADIOCONFUSA Korf
Nome corrente: Peziza phyllogena Cooke
La Peziza badioconfusa cresce nei boschi soprattutto di latifoglie, in piccoli gruppi
o singola, in primavera-estate. Il carpoforo, fino a 9 cm di diametro, è costituito da un apotecio sessile,
a forma di coppa semichiusa poi più aperta
con la crescita; l'imenoforo è liscio, di colore marrone, con sfumature olivacee, più o meno scuro, mentre la
superficie esterna è finemente forforacea, dello stesso colore, spesso più scura e senza toni olivastri; l'orlo è ondulato,
raramente fessurato. La carne è ceraceo-cassante, fragile, di colore marrone chiaro. Le spore sono
ellissoidali, finemente verrucose, dimensioni 20.5-22.5 x 6.5-7.5 micron.
La Peziza badioconfusa è senza valore alimentare; si differenzia dalla Peziza badia
per le tonalità olivacee nell'imenoforo, che quest'ultima non possiede, e per le spore che
in badia sono reticolate e più piccole (16.5-18.5 x 8.5-10 micron): essa inoltre cresce spesso in gruppi di esemplari appressati fra loro,
quasi mai solitaria.
Osservazioni sulle raccolte fotografate
La raccolta correttamente confermata dalla microscopia, effettuata da Matteo Carbone sull'exsiccata, è la numero 4 (foto 4 e 5); la
raccolta 5 (foto 6) mostra esemplari cresciuti la settimana successiva, e non prelevati; l'exsiccata è disponibile.
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La raccolta 1 (foto 1) e
la raccolta 2 (foto 2) sono stati pure confermati dall'analisi
degli elementi microscopici, ma le foto non si riferiscono agli stessi esemplari prelevati, ma a individui crescenti
nello stesso luogo. La raccolta 3 (foto 3) non è mai
stata esaminata e dunque la determinazione non è certa. Le successive raccolte sono state tutte confermate dall'analisi
microscopica eseguita da Matteo Carbone.
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