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PEZIZA VIOLACEA Pers.
Nome corrente: Peziza violacea Pers.
SIN.: Peziza praetervisa sensu Dennis
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La Peziza violacea cresce su resti bruciati, solitaria o a piccoli gruppi, dall'inizio della
primavera all'autunno. Il carpoforo è costituito da un apotecio privo di gambo, 1-3 cm, inizialmente globoso con il margine
rivolto verso l'interno, poi aperto a forma di coppa, fino a completamente dilatato, con l'orlo più o meno sinuoso, con la
superficie esterna di colore biancastro-crema fino a grigio-nocciola, pruinosa. L'imenio, costituito dalla
superficie interna della coppetta, è liscio, di colore da violetto-lilla chiaro a
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bruno-porpora. La carne è sottile,
pressapoco concolore all'imenio, con odore forte spermatico, senza emissione di lattice.
Le spore sono finemente verrucose, biguttulate, e misurano 12-15 x 7-9 micron (foto).
La Peziza violacea è non commestibile; Peziza ampelina è anch'essa carbonicola e
macroscopicamente identica, ha però spore lisce di
dimensioni 19-22 x 10-12 micron.
Osservazioni sulle raccolte fotografate
La raccolta 1 (foto 1) è stata determinata
tramite l'analisi microscopica.
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