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PSATHYRELLA CANDOLLEANA (Fr.: Fr.) Maire
Nome corrente: Psathyrella candolleana (Fr.: Fr.) Maire
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La Psathyrella candolleana è una specie molto comune tipica già della primavera,
si presenta solitamente in gruppi numerosi nei boschi, sentieri, giardini, ceppaie o su residui di legno interrati.
Il cappello, fino a 5 cm, è emisferico o conico poi convesso appianato con umbone, con il margine involuto
o disteso, striato o fessurato e appendicolato per i resti del velo, con la superficie liscia o con qualche residuo di velo, opaca,
di colore ocra,
ocra pallido, biancastro-ocracea, più scura con il tempo umido, biancastra con il
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centro ocraceo con il tempo secco.
Le lamelle sono adnate, fitte, da bianche a grigio pallido, poi lilla porpora e infine bruno tabacco scuro per la maturazione delle spore, col filo
più chiaro. Il gambo è cavo, slanciato, cilindrico, talora incurvato o flessuoso per lasciare spazio agli altri esemplari fascicolati, con la superficie liscia,
bianca, un po' striata in alto per l'impronta delle lamelle. La carne è bianca, fragile e sottile, con odore insignificante.
La Psathryella candolleana è senza valore di commestibilità.
Osservazioni sulle raccolte fotografate
La raccolta 1 (foto 1) è stata determinata solo dall'esame macroscopico. La raccolta 2 è stata determinata da Marino Zugna dopo analisi microscopica.
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