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XEROCOMUS ARMENIACUS (Quélet) Quélet
Nome corrente: Boletus armeniacus Quél.

Lo Xerocomus armeniacus è una specie molto diffusa nel sud dell'Europa, con preferenza per le regioni a clima mite, cresce solitario o in gruppi, dall'estate all'autunno. Il cappello, di 4-10 cm (fino a 14-20 cm), è emisferico o convesso, poi guancialiforme, con l'orlo tipicamente involuto, disteso a completa maturazione, con la superficie opaca, feltrata, areolata con il tempo secco e mostrante la sottostante carne giallastra, di colore variabile dal rosa-fucsia al malva o rosa-porpora, rosa incarnato, rosa salmone, terracotta, giallo-arancio, albicocca, ciclamino, rosso vivace fino al rosso scuro. I tuboli sono annessi o adnati, di colore giallo limone, poi giallo-verde, infine olivastri a maturità, viranti al blu al taglio; pori piccoli, angolosi e poi larghi, concolori ai tuboli, con qualche riflesso rosa-rosso a maturità, blu al tocco. Il gambo, 4-9 cm (fino a 15 cm), è un po' ventricoso, cilindrico, con la base affusolata e radicante, qualche volta corto e tozzo, fibrilloso fioccoso o con costolature anastomizzate a guisa di reticolo, dello stesso colore del cappello o meno intenso, più giallo all'apice, talvolta con zona rosa-rosso solo alla base e blu-verde al tocco. La carne è soda, di colore giallo vivo tranne alla base del gambo dove è arancio, arancio-albicocca, arancio-rosso, rabarbaro, arancio brunastro, con viraggio al blu più o meno intenso nei tuboli e nella parte alta del gambo.

Lo Xerocomus armeniacus è commestibile; X. rubellus presenta alla base del gambo una tipica punteggiatura rosso vermiglio, Xerocomus persicolor possiede la cuticola tendente a macchiarsi di verdastro.

Osservazioni sulle raccolte fotografate
Tutte le raccolte in foto sono state determinate solo macroscopicamente.