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XEROCOMUS RUBELLUS Quélet
Nome corrente: Boletus rubellus Krombh.

SIN.: Boletus versicolor Rostk.
        Xerocomus communis (Bulliard) Bon


Lo Xerocomus rubellus è un fungo molto comune, in luoghi antropizzati, tra l'erba ai margini dei boschi, con terreno smosso, termofilo, associato a Tilia, Quercus e Corylus ma anche altre latifoglie, rinvenibile dall'estate all'autunno. Il cappello, 5-10 cm, è poco carnoso, emisferico-convesso poi appianato, con l'orlo inizialmente involuto poi disteso, con la cuticola vellutata, asciutta, screpolata col tempo secco e mostrante la sottostante carne giallastra o rossa in alcuni esemplari a cappello bruno (foto 6), di colore variabile dal rosso sangue tipico al rosso bruno, bruno, bruno nero, rosso-rosa, rosa, arancio laterizio, ocraceo, grigio rossastro, grigio-oliva. I tuboli sono da adnati a quasi decorrenti, di colore giallo limone, poi giallo-verdi e infine olivastri, viranti lentamente al blu al taglio; i pori sono concolori ai tuboli, lentamente blu al tocco, piccoli e rotondi poi aperti e infine ampi e angolosi. Il gambo, fino a 8 cm di altezza, è cilindrico, slanciato, spesso anche corto e tozzo, con la base attenuata e anche radicante, di colore giallo in alto e rosso-rosa verso il basso, ma anche interamente rosso o giallo, ricoperto da una punteggiatura o striato longitudinalmente, oppure ancora con un abbozzo di reticolo. La carne è soda e compatta nel giovane, poi molle e fibrosa, di colore giallo (rosa-rossastra negli esemplari a cappello non rosso), con alla base del gambo spesso delle tipiche punteggiature rosso-vermiglio, carota o corallo, appena visibili (foto 5) o più evidenti (foto 9) o ancora collassate e sparse per tutta la base (foto 10), lentamente virante al blu alla sezione, senza sapore o odore significativi.

Lo Xerocomus rubellus è commestibile. A causa della sua ampia variabilità può essere confuso con X. armeniacus o X. chrysenteron; aiuta nel riconoscimento la tipica punteggiatura alla base del gambo in sezione. Le forme a cappello bruno vengono considerate da alcuni autori specie a sè stante, Xerocomus communis.

Osservazioni sulle raccolte fotografate
Tutte le raccolte fotografate sono state determinate macroscopicamente, dall'osservazione della tipica puntinatura nella carne della base del gambo; le raccolte che non la presentavano crescevano nelle immediate vicinanze degli esemplari tipici. E' disponibile l'exsiccata della raccolta illustrata in foto 11.